Esperto d'Arte

Esperto d'Arte

Blog

Il blog tratta argomenti legati al mondo dell'arte, in particolare alle attività svolte da Orizzonte contemporaneO in ambito di perizie, expertise, inventari, condition report, nonché alle mostre organizzate e in programma, e a cosa offre il panorama dell'arte contemporanea.

Perché fare una perizia su un’opera d’arte

Servizi & AttivitàPosted by Marina Ciangoli 19 May, 2016 16:59

Se in casa avete un Picasso, tanto per fare un nome noto,, ma non lo avete acquistato direttamente dall’artista, o non vi è stato donato direttamente da lui, che avete un Picasso, lo potete solo dire. Ma anche se lo avete acquistato da lui o vi è stato regalato dal signor Picasso in persona, senza dimostrarlo, lo stesso, potete solo dire che avete un’opera d’arte originale del padre del Cubismo, di uno degli artisti più influenti del XX secolo.

È un po’ come se aveste in casa una cassaforte piena di lingotti d’oro, ma di cui non possedete la chiave. La perizia di un’opera d’arte è la chiave di quella cassaforte.

Può andar bene anche così, far periziare un’opera non è un obbligo, assolutamente, questo se considerate l’opera un abbellimento della vostra casa, del vostro studio, e non costituisce un patrimonio per voi e i vostri eredi.

Il discorso cambia se l’opera verrà alienata o dovrà costituire il patrimonio da suddividere tra i vari eredi, o anche in caso di separazione dei beni, o ancora, per essere a conoscenza e aggiornare il valore del proprio patrimonio. E la questione si complica ancora di più se l’opera è passata di proprietario in proprietario o se ne è dubbia la paternità o la provenienza.

A questo punto, la perizia diventa indispensabile, diventa lo strumento per dare identità, valore e storia ad un bene artistico.

Quando acquistate o vendete casa, o quando dovete passarla ai vostri eredi o cederla al coniuge a seguito di un divorzio, non vi sognereste mai di farlo senza avere un’idea precisa del suo valore, potenziale o effettivo, e del suo stato. Non dovreste farlo nemmeno con un’opera d’arte. Il collezionista d’arte sa che l’arte è una forma d’investimento, e non un semplice e vuoto oggetto d’arredamento per la casa, l’ufficio o lo studio.

In sostanza allora in cosa consiste una perizia? La perizia è un documento dettagliato ed analitico composto da varie parti, a sostegno del valore artistico ed economico dichiarato dal perito d'arte. Nella perizia troveremo allora, oltre ad una accurata descrizione dell'opera, la “scheda tecnica” con la voce fondamentale riguardante la classificazione, ovvero: “autore”, “attribuito a”, “cerchia”, “bottega”, “scuola” o “seguace”. Contiene poi la “provenienza”, indispensabile ai fini valutativi, poiché una provenienza di prestigio può far salire sensibilmente la quotazione dell’opera esaminata. Vi sono analizzati anche il “supporto” e lo “stato conservativo”, ma soprattutto vengono prese in esame altre opere paragonabili (per dimensione, tecnica, iconografia…) passate per il circuito delle aste, condizione fondamentale, utile al sostegno della valutazione finale. Infine, una buona perizia riporta la biografia dell’autore dell’opera e le attestazioni museali dell’autore.

Riassumendo, la perizia è dunque un documento indispensabile in caso di successioni e divisioni ereditarie, autenticazioni, per possedere un resoconto del patrimonio personale, familiare o aziendale, e per un’alienazione o acquisto sicuro di un bene artistico.

Un'ultima motivazione per far periziare un'opera e in poche parole? Verba volant scripta manent.



  • Comments(0)//espertodarte.orizzontecontemporaneo.it/#post8